Strumenti ricondizionati dal produttore

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
Vincenzo Di Guida
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Strumenti ricondizionati dal produttore

Messaggio da Vincenzo Di Guida » sab 14 ott 2017, 18:42

Buona sera.

Recentemente ho visto in un negozio una chitarra che aveva subito un danno alla tavola armonica durante il trasporto tra casa madre e rivenditore.
Si erano prodotte tre lesioni di una decina di cm lungo le venature nella parte bassa del top, in pratica dopo il ponte e fino all'attaccatura con la fascia.
Rispedita alla casa madre è stata riparata con un collante grigio, credo resina epossidica o con altra colla (Titebond?).
È stata anche riverniciata ma il danno e la riparazione, ovviamente, sono rimasti visibili.
Ho provato la chitarra e mi è sembrato suonasse comunque bene ma ho desistito dal prenderla sia per l'inestetismo ma anche per timore che le lesioni col tempo, le vibrazioni e il tiraggio delle corde, potessero riaprirsi.
Tuttavia, a parte il mancato acquisto (pazienza.....) l'occasione mi ha scatenato la curiosità di capire se:

A) È possibile che un danno così riparato possa non influenzare (negativamente) il suono;

B) Le crepe possano col tempo effettivamente riaprirsi;

Quanto sopra, ovviamente, a parte l'aspetto estetico (e, difatti, il prezzo era notevolmente sottocosto).
Insomma, trascurando gli aspetti estetici, si può fare l'affare con gli strumenti ricondizionati oppure è meglio non fidarsi?
Chiedo quindi a voi, guru della liuteria, un parere.

Grazie.
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
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Gabriele Gobbo
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Re: Strumenti ricondizionati dal produttore

Messaggio da Gabriele Gobbo » dom 15 ott 2017, 09:10

Secondo me hai fatto bene a non prenderla. La riparazione non è detto che sia stata eseguita e garantita da Yamaha, (a meno che tu abbia evidenza del contrario). Dunque l'importatore, o peggio un grassista intermediario, potrebbe essersi rivolto a chiunque, del quale non si sa nulla. Lo sconto probabilmente (data la fascia di prezzo dell'articolo) non coprirebbe neppure i costi di un eventuale ulteriore intervento futuro. Oltre a questo il danno sulla tavola rende lo strumento sostanzialmente non rivendibile/permutabile.
Poi ogni caso va considerato a se stante, tuttavia l'istinto mi suggerisce le considerazioni che ho esposto.
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Alma Steiner
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Re: Strumenti ricondizionati dal produttore

Messaggio da Alma Steiner » dom 15 ott 2017, 20:53

Sui prodotti industriali non dovrebbe esserci una garanzia?
:::===(o| )

Vincenzo Di Guida
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Re: Strumenti ricondizionati dal produttore

Messaggio da Vincenzo Di Guida » sab 28 ott 2017, 18:26

Si. Certo.
Ma io parlo di prodotti che non sono venduti con difetti occulti (per cui ovviamente l'acquirente fa valere la garanzia o il diritto al reso) ma di prodotti che sono posti in vendita con riparazioni fatte dalla casa madre casomai perché nel trasporto o nello stoccaggio hanno subito qualche incidente.
Insmma, come quando ti vendono le auto fortemente scontate perché sono rimaste esposte a una forte grandinata nel piazzale della fabbrica.
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Re: Strumenti ricondizionati dal produttore

Messaggio da Alma Steiner » dom 29 ott 2017, 21:30

Questa tipologia di prodotti dovrebbe comunque essere coperta da garanzia, anche se ridotta rispetto a quella usuale, come nel caso dei gadget elettronici ricondizionati. Pertanto, se il prodotto risulta inutilizzabile per danni addebitabili al produttore, l'acquirente può (dovrebbe poter) esercitare tale garanzia.
:::===(o| )

Vincenzo Di Guida
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Re: Strumenti ricondizionati dal produttore

Messaggio da Vincenzo Di Guida » gio 02 nov 2017, 17:37

Grazie Alma ma la mia domanda verteva sulla questione di quale fiducia poter dare a una chitarra ricondizionata dal produttore.
Dunque non se un acquirente si accorge di un difetto dopo aver acquistato in buona fede lo strumento ma il valutare un acquisto intenzionale di uno strumento riparato dal produttore (chiaramente a fronte di un costo parecchio scontato rispetto al listino).

Dal tenore delle risposte, mi rendo conto che mi devo essere spiegato male.... :bye:
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Re: Strumenti ricondizionati dal produttore

Messaggio da Alma Steiner » ven 03 nov 2017, 23:04

Buonasera Vincenzo,
io intendevo proprio che se chi acquista la chitarra verifica l'impossibilità di suonarla o la necessità di ulteriori riparazioni, può far valere la garanzia, allora vale tentare l'acquisto.
:::===(o| )

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Re: Strumenti ricondizionati dal produttore

Messaggio da Marco B. » lun 20 nov 2017, 19:22

Preferisco una chitarra danneggiata che mal riparata. Il danno lo potrei riparare e saprei sempre cosa ho combinato nel bene e nel male, ma sul lavoro di altri sarei più cauto. Soprattutto una chitarra industriale riparata per essere svenduta, facendo sconti importanti e accattivanti. Per chi bazzica in rete un famosissimo sito di compravendita... si può imbattere spesso in una ditta tedesca che mette all'asta strumenti nuovi ma più o meno danneggiati. Lasciati così come sono e devo dire venduti sempre a prezzi notevoli. Ma se lo strumento e la riparazione di possono vedere e toccare con mano , ascoltando il suo suono e il livello del danno non presenta traumi nascosti troppo seri, io una chitarra così la comprerei . Se è una questione di crepe da urto poi, a parte l'estetica, ci sono teorie che addirittura tendono a dimostrare che il suono migliorerebbe, mah. Un'altra cosa...le crepe sulla tavola per bene che si riparino sono quasi sempre visibilissime.

Vincenzo Di Guida
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Re: Strumenti ricondizionati dal produttore

Messaggio da Vincenzo Di Guida » sab 20 gen 2018, 15:04

Concordo.
Anche se suonava bene, ho desistito.
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