Dubbi sulla Ramirez.

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
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ilMarzio
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da ilMarzio » mer 15 nov 2017, 13:38

Alfio ha scritto:
mar 14 nov 2017, 13:41
Ma, sono stato allievo prima di Luigi Locatto e poi per parecchi anni di Stefano Grondona a Vicenza generazioni prima di Allievi come Pietro Locatto, ho ascoltato molte volte Grondona suonare parecchie Hauser da pochi metri, e per esperienza uditiva mi sembrano sicuramente inferiori in molti aspetti ad una mia Manuel Ramirez 60 ma sicuramente a molte primere anni 60. L'ultima suonata da Grondona è parecchio afona, ma questo non toglie la grande bellezza e grande storia delle Hauser troppo sopravvalutate. Posseggo anche una M.Contreras gran concerto, due Luigi Locatto una meravigliosa in cipresso Spagnolo, una Langiu di Torino una Simplicio del 26 con piroli in Ebano e poi una J.Ramirez primera 60 senza contare quelle eletrriche semiacustiche Jazz tra cui una Gibson les Paul del 54 che vale più di quelle elencate in precedenza messe tutte insieme e quella GB ES 175 del 68 color natural che è quella che amo più di tutte. I miei soldi li investo quasi tutti in strumenti musicali, meglio investirli in questo che metterli in banca :D sono un vero patito. Ho elencato tutto questo dopo che il Marzio mi ha chiesto su quali strumenti avevo messo le mani per giudicare le Hauser, questi! e non sono tutti :okok: Alfio
I miei complimenti, anche tu un parco chitarre spettacolare!
Sul fatto che le Hauser siano sopravvalutate, almeno come prezzo di mercato, sono assolutamente d'accordo.
Come suono cerco qualcosa di diverso ma ne ho sentite almeno due veramente notevoli.
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alessandro lienzo

Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da alessandro lienzo » mer 15 nov 2017, 13:42

Alfio ha scritto:
mer 15 nov 2017, 12:34
Carmine Nobile ha scritto:
mer 15 nov 2017, 09:53
:ouioui:
:bravo:
L'incredulità di San Tommaso
Caravaggio
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Sei ripetitivo e nuovamente offensivo e non hai nessun discorso interessante in proposito alla Ramirez che fa capire che capisci poco o quasi nulla, quindi non capisco il tuo inutile intervento di provocazione nei miei riguardi. Potrei inizialmente postarti la foto di una delle Gibson es 175 hollow body color natural, ma sono preoccupato, potresti starci troppo male ma anche qui ne capiresti poco. Chissà!. Comunque siamo fuori tema, si parlava di Ramirez.
Non per fare l'antipatico Max, ma si parlava di un quadro stupendo.. Non ha nulla a che fare con il discorso
Scusate l'OT

Alfio
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mer 15 nov 2017, 14:04

ilMarzio ha scritto:
mer 15 nov 2017, 13:38
Alfio ha scritto:
mar 14 nov 2017, 13:41
Ma, sono stato allievo prima di Luigi Locatto e poi per parecchi anni di Stefano Grondona a Vicenza generazioni prima di Allievi come Pietro Locatto, ho ascoltato molte volte Grondona suonare parecchie Hauser da pochi metri, e per esperienza uditiva mi sembrano sicuramente inferiori in molti aspetti ad una mia Manuel Ramirez 60 ma sicuramente a molte primere anni 60. L'ultima suonata da Grondona è parecchio afona, ma questo non toglie la grande bellezza e grande storia delle Hauser troppo sopravvalutate. Posseggo anche una M.Contreras gran concerto, due Luigi Locatto una meravigliosa in cipresso Spagnolo, una Langiu di Torino una Simplicio del 26 con piroli in Ebano e poi una J.Ramirez primera 60 senza contare quelle eletrriche semiacustiche Jazz tra cui una Gibson les Paul del 54 che vale più di quelle elencate in precedenza messe tutte insieme e quella GB ES 175 del 68 color natural che è quella che amo più di tutte. I miei soldi li investo quasi tutti in strumenti musicali, meglio investirli in questo che metterli in banca :D sono un vero patito. Ho elencato tutto questo dopo che il Marzio mi ha chiesto su quali strumenti avevo messo le mani per giudicare le Hauser, questi! e non sono tutti :okok: Alfio
I miei complimenti, anche tu un parco chitarre spettacolare!
Sul fatto che le Hauser siano sopravvalutate, almeno come prezzo di mercato, sono assolutamente d'accordo.
Come suono cerco qualcosa di diverso ma ne ho sentite almeno due veramente notevoli.
Grazie, era questa la risposta che mi attendevo nulla di più, senza mettere in dubbio la mia collezione di strumenti che era completamente fuori luogo e argomentazione.
Ma sicuramente ci sono Hauser che suonano meravigliosamente bene, come ci sono Ramirez che suonano meno bene di altre Ramirez.
E' impensabile poter suonare tutte le Hauser o le Ramirez di questo mondo.
Ma posso dire e ripetere con estrema sicurezza per mia esperienza personale che le Hauser che ho sentito io, compresa quella molto intimistica del Maestro Grondona non mi hanno mai convinto come può avermi convinto una Fleta o una M. Ramirez o la stessa Simplicio del 26.
Quello che posso dire che alcune Hauser sono perfette per sale da concerto piccole, con poche persone e senza dubbio senza ausilio di microfoni. In questo contesto danno il meglio di se, mentre strumenti come Ramirez molto sonore dopo il 1980 e più con il suono ricercato prima del 1980 , come Contreras, Fleta e altri ottimi strumenti Italiani molto più indicati per sale di maggior grandezza.
Prima Luca .P aveva chiesto la differenza tre le Ramirez prima e dopo gli anni 80. Setras è stato molto chiaro, dopo gli anni 80 hanno ricercato una comodità di tastiera e di esecuzione propenso verso un nuovo modo di esecuzione, più comodo. Prima degli anni 80 le Ramirez, specialmente le Manuel Ramirez dal 62 avevano un manico molto importante il suono tipico è inconfondibile della Bottega Ramirez, insomma il suono a cui mi riferisco io e solo gli afecionado Ramirez possono comprendere.

Questo è interessante: Wikipendia.
A Monaco, nel 1924 Segovia, tramite il suo amico chitarrista Miguel Llobet, conobbe il liutaio tedesco Herman Hauser. Con Hauser iniziò una lunga collaborazione per la costruzione di uno strumento che rispondesse alle sue esigenze musicali. Fino a quel tempo Hauser costruiva le proprie chitarre sul modello del liutaio viennese Stauffer ma dall'incontro con Segovia comincio' ad elaborare i propri strumenti ispirandosi al modello Manuel Ramirez-Santos Hernandez.[1]
Hauser fu comunque influenzato e ispirato dalla plantilla di M.Ramirez. La prima chitarra M.Ramirez di Segovia fu costruita da Santos Hernandez, quindi Hauser fu ispirato dal suono di M. Ramirez.
Per Hauser si apri un nuovo mondo acustico, i suoi strumenti prima derivavano da una plantilla Staufer del (1825 circa) elaborata e modificata da Hauser. avete mai suonato una Staufer e un po come suonare una Carlo Guadagnini o una Vinaccia o Panormo, se non vivi e suoni in quel contesto acustico e interpretativo ti trovi spiazzzato.
M.Ramirez era molto più avanti come resa sonora rispetto a Hauser.
Alfio
Ultima modifica di Alfio il mer 15 nov 2017, 14:34, modificato 3 volte in totale.

cecco
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da cecco » mer 15 nov 2017, 14:17

Alfio ha scritto:
mer 15 nov 2017, 12:22
cecco ha scritto:
mer 15 nov 2017, 03:27
Alfio ha scritto:
mar 14 nov 2017, 13:41
J.Ramirez primera 60 senza contare quelle eletrriche semiacustiche Jazz tra cui una Gibson les Paul del 54
Complimenti! Mi batti alla grande! Non ho mai toccato con mano una Gibson degli anni '50.... :casque
Del 50 puoi anche averla toccata, ma è quella del 54 in mio possesso che sicuramente non hai mai potuto metterci le mani sopra. 50 valgono abbastanza 54 valgono un patrimonio. :okok:
No no.... mai toccate! Ne' la tua ne' quella di qualsiasi altro! Degli anni '50 mi sembra una "mission impossible" :lol: Ma, per curiosità, perché proprio quelle del '54 valgono un patrimonio? .... ha il colore originale? Come è cambiato con il tempo?
Beh...complimenti ancora.

cecco
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da cecco » mer 15 nov 2017, 14:33

alessandro lienzo ha scritto:
mer 15 nov 2017, 10:18
Come si muove la luce sui corpi e quelle figure tanto umane non danno dubbi. Al limite poteva solo essere qualcuno che prosegue il suo insegnamento, come ho potuto ammirare a Brera poche settimane fa nei quadri di Giordano, straordinari!
Si..... forse nel periodo giovanile avrà avuto qualche ispirazione da Caravaggio, visto che a Napoli ha lasciato opere di una meraviglia inenarrabile, ma lo vedo un po' distante, addirittura in antitesi.... Se sei un appassionato di pittura ti consiglio di cuore la serie di puntate su Caravaggio di Tomaso Montanari: sono davvero interessantissime!
http://www.raiplay.it/programmi/laveran ... aravaggio/

alessandro lienzo

Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da alessandro lienzo » mer 15 nov 2017, 15:43

Mi sento un po' confuso..
Manuel Ramirez è morto negli anni 30 del 900, ed i vari liutai tra cui hernandez ed esteso si sono messi in proprio.
La Ramirez di cui parliamo viene elaborata da Ramirez Jose lll, il cui nonno era fratello di Manuel ma dal laboratorio separato è con idee opposte.
Manuel aveva in mente una chitarra che aveva come modello Torres, Jose l costruiva sia modelli economici che più ricercati.
La Ramirez di Segovia é stata poco modificata fino al 1992 {o 1994... Non ricordo} e salvo variazioni come la Camara è pressoché identica. Quelle degli anni 60 possono osservare state realizzate da official di lusso come Bernanbe e contreras.
È noto che la prima di Segovia era quella costruita da Antonio Martinez {firma A. M.}.
Detto questo, non sapevo che ci fosse un Manuel Ramirez in bottega... E penso che set ras ai riferisse agli altri liutai che hanno l'elaborato una chitarra più comoda..

alessandro lienzo

Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da alessandro lienzo » mer 15 nov 2017, 15:44

Ho provato due manuel Ramirez in vita mia, e sono straordinarie. A mio parere incomparabili con Ramirez, per qualità di timbro e per come si condanno alla mia estetica, del resto hanno altre quotazioni...

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setras
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da setras » mer 15 nov 2017, 16:19

cecco ha scritto:
mer 15 nov 2017, 03:20


Finalmente ti leggo!
Poche parole ma sempre interessanti! :okok:

Sei sempre il mio preferito :mrgreen:

Alfio
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mer 15 nov 2017, 16:33

alessandro lienzo ha scritto:
mer 15 nov 2017, 15:43
Mi sento un po' confuso..
Manuel Ramirez è morto negli anni 30 del 900, ed i vari liutai tra cui hernandez ed esteso si sono messi in proprio.
La Ramirez di cui parliamo viene elaborata da Ramirez Jose lll, il cui nonno era fratello di Manuel ma dal laboratorio separato è con idee opposte.
Manuel aveva in mente una chitarra che aveva come modello Torres, Jose l costruiva sia modelli economici che più ricercati.
La Ramirez di Segovia é stata poco modificata fino al 1992 {o 1994... Non ricordo} e salvo variazioni come la Camara è pressoché identica. Quelle degli anni 60 possono osservare state realizzate da official di lusso come Bernanbe e contreras.
È noto che la prima di Segovia era quella costruita da Antonio Martinez {firma A. M.}.
Detto questo, non sapevo che ci fosse un Manuel Ramirez in bottega... E penso che set ras ai riferisse agli altri liutai che hanno l'elaborato una chitarra più comoda..
Ti senti confuso To, qua c'è tutto. :D J.M. Ramírez debuttò nella MLB con i Cleveland Indians BARRIOS MANGORE' il 1º settembre 2013 entrando in campo sostituto corridore nel NONNO DI BARRIOS inning e segnando un punto sul grande slam della vittoria battuto da Mike Aviles. Nel 2014 iniziò la stagioneCONCERTISTICA nelle minor league ma fu richiamato a maggio e iniziò a SUONARE regolarmente come interbase dopo che gli Indians cedettero Asdrúbal Cabrera, NIPOTE DI BARRIOS [1] La sua stagione terminò con una media battuta di .262. mbt TREMOLO TREMENDO

Nel 2015,J.M. Ramírez e gli Indians AMICI DEL NONNO DI AUGUSTIN BARRIOS faticarono nella prima metà della stagione ma questi si riprese DOPO UNA BRUTTA INFLUENZA a settembre battendo con .280mbt LA Famosissima SCALA DEL NINO CURRO DI PACO DE LUCIA e ad ottobre in cui colpì 21 valide VOLTE IL MURO CON LA SUA RAMIREZ CHE NON GLI ERA USCITA BENE. Nel 2016 iniziò ad imporsi all'attenzione generale, con la squadra che raggiunse le World Series 2016, perse contro i CAGASOTTO Cubs BEND ROCH, in cui segnò un fuoricampo in gara 5

Il 28 marzo 2017, Ramírez firmò un rinnovo contrattuale quinquennale del valore di 26 MILIONI DI DOLLARI PER LA COSTRUZIONE DI 5 CHITARRE DOPPIA T.A TUTTE RIGOROSAMENTE IN COMPENSATO MASSELLO BAGNATO FRADICIO.

.[2] A livello personale NON IL MIO MA IL SUO fu la stagione della SFIGA SVOLTA del SUO SONIDO IN TUTTO L'ARIPELAGO CHITARRISTICO MONDIALE: a giugno ebbe una striscia SFIGATA di nove CATENE consecutive con più di una valida e il 2 luglio fu convocato per il primo All-Star Game CHITARRISTICO della carriera come terza base titolare UDITORE E NON EFFETTIVO.[3] Quando Jason Kipnis si infortunò PER ESSERSI INCASTRATO UN DITO TRA IL MI E IL LA BASSO il 9 luglio fu spostato in seconda base per il resto dell'anno E PER TUTTA LA SUA VITA Il 3 settembre, contro i Detroit Tigers, Ramírez pareggiò un record della MLB con 5 ARPEGGI da extra base, 3 doppi INDICE MEDIO e 2 fuoricampo di POLLICE. A fine anno fu premiato con il suo primo Silver Slugger Award GUITAR MASTER dopo avere chiuso con una media battuta di .318, 29 fuoricampo e 87 RBI.[4] DOVE GLI PRESE FUOCO LA SIGARETTA LASCIATA ACCESA SULLE CORDE DELLA PALETTA; COME NEL FILM IL PIANISTA SULL'OCEANO.
ECCO ORA TI E' TUTTO CHIARO? :okok:
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da davidemooo » mer 15 nov 2017, 17:52

alessandro lienzo ha scritto:
mar 14 nov 2017, 23:17
davidemooo ha scritto:
mar 14 nov 2017, 22:33
Quella della foto è la Ramirez.
Quella della foto a colori mi sembra una chitarra in abete con paletta in stile Hauser..
....intendevo la foto bianco e nero....
La sapienza è con i modesti!

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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mer 15 nov 2017, 17:57

:okok:

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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mer 15 nov 2017, 18:01

Scusate ma dopo i 72 anni Segovia su quale chitarra ha sempre suonato? vi sembra che dalla foto ne abbia meno? poi se siete intenditori di Ramirez si vede lontano un miglio che la foto in bianco e nero è Ramirez al cento per cento.

Storia.
La prima chitarra posseduta dal giovanissimo Segovia fu un modello da studio, di scarso valore, del liutaio Benito Ferrer. In occasione delle sue prime esibizioni pubbliche, si procurò presso la bottega di Manuel Ramírez una chitarra da concerto costruita da Santos Hernandez nel 1912; secondo il racconto di Segovia, il proprietario del negozio dopo che lo ebbe sentito suonare gli donò lo strumento, fiducioso che il giovane chitarrista avrebbe fatto onore al marchio.

A Monaco, nel 1924 Segovia, tramite il suo amico chitarrista Miguel Llobet, conobbe il liutaio tedesco Herman Hauser. Con Hauser iniziò una lunga collaborazione per la costruzione di uno strumento che rispondesse alle sue esigenze musicali. Fino a quel tempo Hauser costruiva le proprie chitarre sul modello del liutaio viennese Stauffer ma dall'incontro con Segovia comincio' ad elaborare i propri strumenti ispirandosi al modello Manuel Ramirez-Santos Hernandez.[1]

A Segovia sottopose diversi modelli nel corso degli anni, di cui quello definitivo e ufficiale risultò essere uno strumento costruito nel 1937 (la dedica all'interno reca anche il giorno: 14 febbraio), una chitarra che il Maestro spagnolo definì come "la più grande chitarra della nostra epoca".

Successivamente, anche in seguito ad alcuni piccoli danneggiamenti arrecati alla Hauser, Segovia tornò a suonare chitarre Ramirez, stabilendo con José Ramirez III un sodalizio durato fino alla sua morte.

Entrambe le sue chitarre storiche, la Ramirez/Hernandez del 1912 e la Hauser del 1937, furono donate al Metropolitan Museum di New York con la prescrizione che non venissero mai più imbracciate da alcun chitarrista.
Ultima modifica di Alfio il mer 15 nov 2017, 18:33, modificato 3 volte in totale.

alessandro lienzo

Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da alessandro lienzo » mer 15 nov 2017, 18:09

Spesso noto che ho problemi di comunicazione:
Ho solo detto che bella foto a colori mi sembra una Hauser, essendoci 2 foto e non sapendo a quale si riferisse Davide. Mi sembra facile constatare che quella sia una paletta Ramirez in bianco e nero

Alfio
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mer 15 nov 2017, 18:18

Io ti ho capito, mi sembrava strano che uno come te non riconoscesse i due strumenti delle foto, domanda da non intenditore Ramirez :D
Alfio

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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da ilMarzio » mer 15 nov 2017, 19:57

Francamente, trovo che le splendide chitarre costruite dal grande Manuel Ramirez e dal - forse ancor più grande - Santos Hernandez,
siano totalmente agli antipodi degli strumenti costruiti da José III.
Il cognome e buona parte dell'albero genealogico sono in comune tra Manuel e José III, ma la filosofia di costruzione e la poetica sonora non potrebbero essere più lontane
Ciro Marzio
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