Dubbi su raspagni

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
davidemooo
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Re: Dubbi su raspagni

Messaggio da davidemooo » mer 13 dic 2017, 22:31

D'accordo anch'io, anche se non ho capito cosa ha detto. ...
La sapienza è con i modesti!

Marco B.
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Re: Dubbi su raspagni

Messaggio da Marco B. » ven 05 gen 2018, 19:01

Raspagni è stato criticato su questo forum, parecchio tempo fa. Le sue chitarre qualcuno asseriva , non erano da concerto e forse questo è vero, ed io aggiungo che probabilmente non sono neppure adatte alla musica classica. Da qui a denigrare però, e allora denigriamo Gibson, Martin, Guild , dicendo che non sono chitarre ? Questo è un forum di chitarre classiche capisco, ma bisognerebbe ricordare che Raspagni ha costruito strumenti acustici moderni , per moltissimi personaggi dello spettacolo. Gaber, Modugno, Celentano tanto per citarne qualcuno. E' chiaro che i puristi classici storceranno il naso perché Celentano come è noto non è certamente Segovia, però una chitarra è sempre una chitarra e se usata nel suo ambito , anche se distante dal concerto per classici puristi, potrebbe ritrovare il suo valore di strumento prima di tutto costruito dalle mani e dalla mente di un liutaio.

Bounty
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Re: Dubbi su raspagni

Messaggio da Bounty » lun 16 apr 2018, 16:07

Raspagni ha anche costruito liuti.
Il problema è che esistono il tam-tam e le leggende metropolitane.
Le firme della liuteria sono soggette a mode, come tanti altri settori del resto.
Il giorno che un/a chitarrista classico suonerà - dichiarandolo ai quattro venti - uno
strumento Raspagni, sono certo che darà inizio al safari per le sue chitarre e mutare
le chiacchiere sul conto di questo autore.
Posseggo una Raspagni dal 1996, comprata direttamente da lui, non la cambierei
per nessun'altra chitarra al mondo.
Ora vado a suonarla.
Saluti.
:ouioui:

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Marco Leonardi
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Re: Dubbi su raspagni

Messaggio da Marco Leonardi » lun 16 apr 2018, 16:57

Per contattare il liutaio Maurizio Foti: 3282228316
Ciao
Marco
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Benedetto
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Re: Dubbi su raspagni

Messaggio da Benedetto » mar 17 apr 2018, 23:18

Forse bisogna chiarire cosa si intende per chitarra classica da concerto.
Qualcuno su questo forum diceva che le Raspgni non sono paragonabili alle chitarre da concerto dei grandi liutai spagnoli. In quel contesto si parlava di chitarre potenti e complete su tutti i registri sullo stile di Fleta e Ramirez.
Raspagni non è senz’altro sul livello di Fleta o Bernabè. È stato un onesto liutaio e oneste erano le sue chitarre. Spesso buone, talora ottime nel loro.

Vincenzo Di Guida
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Re: Dubbi su raspagni

Messaggio da Vincenzo Di Guida » mer 18 apr 2018, 14:12

Conosco le Raspagni per averne una ed é una piú che buona chitarra (manico un filo impegnativo, come si costruivano nella seconda metà del secolo scorso).
Se parliamo in senso assoluto ed accademico Raspagni non é al livello di Fleta ma se parliamo di chitarre "da concreto" mi chiedo quanti chitarristi di oggi si esibiscono con una Fleta originale.
Sinceramente, trovo la Raspagni che ho meglio di molte chitarre prodotte da sedicenti moderni liutai (accanto a gente capace, sia ben chiaro) che dicono di fare chitarre "da concerto".
Non parliamo, poi, della tendenza odierna a volere chitarre con grossi volumi di suono, e non importa se a detrimento di altre qualità, senza capire che la chitarra classica non puó andare oltre determinati limiti fisiologici.
E, allora, anche su questo bisogna intendersi ossia se la chitarra é "da concerto" rispetto a un'altra solo se "strilla" piu dell'altra.
Chiaramente per me la risposta è negativa e preferisco, di gran lunga, una chitarra dal timbro ricco e dettagliato che una che ti travolge con un muro di suono ma impasta tutto (opinione personale, criticabilissima ovviamente).
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

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