ronzio sesta corda a vuoto

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
mark84
Messaggi: 18
Iscritto il: mar 09 gen 2018, 15:59

ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da mark84 » gio 15 mar 2018, 18:21

Salve a tutti volevo porvi un problema che mi sta facendo impazzire, con un mio amico abbiamo una chitarra da noi costruita, per la prima volta abbiamo montato le corde (d'addario tensione normale) la settimana scorsa, l'abbiamo suonata per quasi tutta la settimana e il risultato è stato molto soddisfacente sia per quanto riguada il suono sia per la comodità, ma da due giorni è sorto un problema, il mi basso a vuoto emette uno strano ronzio che non si capisce da dove viene, scrutando e controllando la corda non sbatte ne sui tasti ne ci sono code di corda che vibrano, abbiamo controllato anche l'interno e le catene sono ben incollate. capisco che lo strumento si va assestando e si deve ancora assestare ma questa cosa mi inquieta. quindi chiedo umilmete a voi sapete darmi qualche consiglio si può fare qualcosa ? grazie anticipatamente

Avatar utente
Cristiano Cuomo
Messaggi: 105
Iscritto il: ven 07 mar 2014, 07:44
Località: Arcore

Re: ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da Cristiano Cuomo » ven 16 mar 2018, 09:48

Probabile che la sede del capotasto non è fatta bene
Prova a esercitare una pressione sulla corda tra meccanica e capotasto e prova suonare

mark84
Messaggi: 18
Iscritto il: mar 09 gen 2018, 15:59

Re: ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da mark84 » ven 16 mar 2018, 12:32

grazie della risposta, ho già provato ma non cambia nulla, è un arcano

Franco.I
Messaggi: 466
Iscritto il: mer 13 gen 2010, 22:45
Località: Reggio Emilia

Re: ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da Franco.I » ven 16 mar 2018, 16:35

Prova a limare leggermente l'osso del capotasto all'uscita del canale,verso la tasiera per intenderci in modo che nelle oscillazioni orizzontali, la corda non sbatta lateralmente.A volte mi è successo.

Verifica che l'action al 12° tasto non scenda sotto i 4 mm(meglio 4,5 mm) e che la luce tra corda e tastiera (legno)al capotasto sia circa 1,5 - 1,8 mm.

Se ancora non migliorasse,prova a passare con delicatezza una carta abrasiva fine (800?) fissata su un supporto perfettamente diritto (una assicella di legno duro) sui tasti mediani diciamo dal terzo all'ottavo.A volte un decimo in meno è sufficiente e risolve il problema.Ma la costruzione della tastiera è cosa moooolto più complessa e i problemi che stai incontrando partono certamente da più lontano.

Balaju
Messaggi: 823
Iscritto il: lun 12 set 2011, 20:12

Re: ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da Balaju » ven 16 mar 2018, 18:33

Prova a mettere un capotasto in prima posizione. Se il ronzio sparisce il problema è nel solco del capotasto, come già suggerito da Franco.I
Prova allora a montare la sesta corda al posto della quinta. Se suona bene devi rettificare il solco della sesta e, nel caso, rifare il capotasto perché ormai quel solco è troppo largo o non ha la giusta inclinazione.
Balaju

JuriRisso
Liutaio amatore
Messaggi: 428
Iscritto il: dom 22 gen 2012, 08:59
Località: Cremolino

Re: ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da JuriRisso » sab 17 mar 2018, 07:41

controlla le viti delle meccaniche a volte si smollano e vibano.
Anche qualche tasto della tastiera fissato male può produrre vibrazioni. controllali uno per uno e usa una goccia di attak dove necessario. Anche le corde arrotolate sule meccaniche possono sbattere

ninoram
Messaggi: 835
Iscritto il: ven 11 ago 2006, 14:17
Località: Bolzano

Re: ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da ninoram » sab 17 mar 2018, 11:04

È un problema serio... ho lottato per molto tempo contro un ronzio della quinta corda (chitarra bellissima): ha vinto il ronzio...

Saluti!!

Balaju
Messaggi: 823
Iscritto il: lun 12 set 2011, 20:12

Re: ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da Balaju » sab 17 mar 2018, 14:15

E se fosse la corda ad essere un po’ farlocca? Che corde hai montato?
Balaju

mark84
Messaggi: 18
Iscritto il: mar 09 gen 2018, 15:59

Re: ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da mark84 » sab 17 mar 2018, 16:48

Franco.I ha scritto:
ven 16 mar 2018, 16:35
Prova a limare leggermente l'osso del capotasto all'uscita del canale,verso la tasiera per intenderci in modo che nelle oscillazioni orizzontali, la corda non sbatta lateralmente.A volte mi è successo.

Verifica che l'action al 12° tasto non scenda sotto i 4 mm(meglio 4,5 mm) e che la luce tra corda e tastiera (legno)al capotasto sia circa 1,5 - 1,8 mm.

Se ancora non migliorasse,prova a passare con delicatezza una carta abrasiva fine (800?) fissata su un supporto perfettamente diritto (una assicella di legno duro) sui tasti mediani diciamo dal terzo all'ottavo.A volte un decimo in meno è sufficiente e risolve il problema.Ma la costruzione della tastiera è cosa moooolto più complessa e i problemi che stai incontrando partono certamente da più lontano.
Ciao Franco
non so come ringraziarti, il problema era dovuto al solco del capotasto, guardando attentamente ho notato che la corda nel solco lato tastiera non toccava bene nel senso che c'era qualche decimo di luce, come da te suggerito ho limato leggermente il solco e ora la corda alloggia perfettamente e il ronzio è completamente scomparso. ti ringrazio infinitamente tanto per i preziosi consigli e per avermi ricordato che in liuteria a volte cose apparentemente irrisorie possono compromettere tutto.
grazie ancora

Franco.I
Messaggi: 466
Iscritto il: mer 13 gen 2010, 22:45
Località: Reggio Emilia

Re: ronzio sesta corda a vuoto

Messaggio da Franco.I » dom 18 mar 2018, 17:50

Ok Mark,è un piacere dare una mano quando è possibile e sono veremente contento che tu abbia risolto il problema.Mi sembra di capire che si tratta di una chitarra autocostruita e deduco sia una delle prime.E' vero,spesso non si guarda a sufficienza dettagli che sembrano irrilevanti ma questo dimostra esattamente il contrario.Costruire una tastiera efficiente,rappresenta per la sua complessità una operazione assolutamente impegnativa.E quando credi di avere risolto tutti i problemi,prima o poi ti accorgi con disappunto che ne sorge uno nuovo e che ti fa perdere il sonno.Ogni liutaio ha un proprio approccio al problema e adotta un proprio metodo che faticosamente ha messo a punto.Alla fine l'esperienza piano piano accumulata deve pure contare qualcosa.
Un caro saluto

Torna a “Liutai, luthiers”