L'italia è competitiva a livello chitarristico?

Luogo pubblico dei chitarristi classici.
PassioneChitarra
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L'italia è competitiva a livello chitarristico?

Messaggio da PassioneChitarra » mar 10 apr 2018, 09:42

Buongiorno,secondo voi qual'è attualmente il livello qualitativo della chitarra in italia? Guardandomi attorno vedo paesi come la Germania,la Russia,la Cina,il Giappone e la Corea (solo per citarne alcuni) in enorme crescita ,sfornano talenti in continuazione.

Roberto Marcotti
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Re: L'italia è competitiva a livello chitarristico?

Messaggio da Roberto Marcotti » dom 15 apr 2018, 06:47

Ciao, credo che l'Italia annoveri talenti di alto livello come nei paesi che hai citato. La differenza è che restano confinati in ambito locale per mancanza di terreno culturale adatto per far loro compiere una carriera. Vai a sentire i concerti di chitarra in Itali, o informati al riguardo, e osserva quanto pubblico c'è, l'età media e farai le tue deduzioni. Inoltre prova a controllare i cartelloni dei teatri o delle manifestazioni importanti e vedrai quanti chitarristi sono presenti, anche in formazioni diverse ovviamente. Anche perché non si può più pensare nel 2018 solo alla chitarra solista come principale mezzo di espressione per lo strumento.

Danilo Fornasari
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Re: L'italia è competitiva a livello chitarristico?

Messaggio da Danilo Fornasari » mar 17 apr 2018, 09:05

Sono assolutamente d'accordo con Roberto.
E' perfettamente inutile creare artisti di grande livello quando mancano gli ascoltatori interessati.
Purtroppo il futuro lo vedo sempre meno roseo.....
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

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Pietro
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Re: L'italia è competitiva a livello chitarristico?

Messaggio da Pietro » dom 22 apr 2018, 15:08

Non posso che concordare. Ho visto che l'unione anche in questi casi fa la forza e ricordo concerti con più strumenti avere i pienoni anche se era la chitarra classica a far la parte del leone.
Ricordo in Sala Morone un concerto con il pienissimo:
1 - Chitarra classica.
2 - Chitarra classica + violino. (sonata Paganini)
3 - Pianoforte.
4 - Pianoforte + violino

Purtroppo ricordo anche concerti per chitarra classica sola con pochi spettatori pur con più che validi esecutori.
Positivi anche concerti con polistrumentisti come Rolf Lislevand e altri. In fin dei conti il pubblico si deve pure incuriosire, il resto verrà automaticamente e in Italia i "talenti" non mancano di sicuro.
Non concordo nel vedere un futuro nero, sicuramente bisogna adattarsi in quanto è quando il gioco si fa duro che i duri iniziano a giocare.

Cordialità - Pietro -

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Marco Leonardi
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Re: L'italia è competitiva a livello chitarristico?

Messaggio da Marco Leonardi » lun 23 apr 2018, 07:45

Anche io concordo sull'organizzazione di accademie musicali stile Vienna 1800 dove più e diverse forme musicali venivano esibite. In queste accademie musicali Mauro Giuliani poteva anche suonare solo parte di una sua suonata, per poi accompagnare un soprano, un violino, etc. Ascoltare un intero concerto di chitarra sola puó risultare pesante per alcuni. Giuliani ma anche altri importanti mucisti compositori dell'800 facevano un autentico spezzatino dei loro concerti....anche perchè si dovevano pagare le spese (manifesti, riscaldamento, cibo, etc) e guadagnarsi da vivere.
Ciao
D5

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